Mese: aprile 2016

Emancipazione dei neri d’America

La guerra di secessione americana , che doveva portare all’abolizione della schiavitù, si concluse nel 1865 con la vittoria dei Nordisti. Già l’anno successivo, però nel Tennessee, prese vita un’associazione terroristica chiamata ku klux klan volta a stabilire con la violenza la supremazia dell’uomo bianco.
A parte le intimidazioni e i linciaggi giunti quasi ai nostri tempi, una serie di usanze locali
discriminava la popolazione nera.  Venivano considerati razza inferiore e veniva loro impedito di entrare nei locali per i bianchi,sugli autobus dovevano sedere in fondo alle vetture e alzarsi se qualcuno voleva il loro posto.
Erano addetti ai lavori più umili e peggio pagati, con immancabili punizioni se appena alzavano la voce.
La presunta inferiorità intellettuale veniva poi smentita dal lento affermarsi di persone di colore che cominciavano a emergere nel campo del commercio, degli affari e perfino della scuola e dell’esercito, ma era una durissima lotta, sempre fra ostacoli e pregiudizi. Le riforme di legge andavano per le lunghe e faticosamente applicate, per cui furono gli stessi neri a dover prendere l’iniziativa.
Cominciarono a diventare noti nomi come Malcom X, teorico della guerriglia armata, e Martin Luther King, profeta della “non violenza” secondo gli insegnamenti dell’indiano Ghandi.
Ad iniziare la svolta definitiva furono episodi apparentemente minori con protagonisti ignoti.Rosa_Parks_Booking
Nel 1955 in Alabama una donna di nome Rosa Parks, stanca per la giornata di lavoro, si rifiutò di cedere il posto ad un bianco; il guidatore fermò l’autobus e due poliziotti arrestarono Rosa.Sembrava un fatto insignificante, ma fu invece l’inizio della rivolta pacifista.La comunità nera insorse, fu decretato il boicottaggio ai trasporti locali. Per ben 382 giorni nessuna persona di colore salì su quegli autobus e la compagnia che li gestiva fu costretta al fallimento. Il fatto, oltre che in campo nazionale, ebbe risonanza mondiale. Nell’agosto del 1963 Martin Luther King guidò una Marcia pacifica su Washingthon, ottenendo l’appoggio del Presidente John Fitzgerald Kennedy che presentò un disegno di legge contro la discriminazione razziale nelle strutture pubbliche e private. Qualche mese dopo, nel novembre del 1963, Kennedy fu assassinato,ma   il suo disegno fu approvato e  il Civil Rights Act diventò legge effettiva degli USA nel 1964.
Pochi anni più tardi anche  Malcom X e Martin Luther King vennero assassinati .

Gandhi

Titolo:  GANDHI.  Durata :188 minuti. Anno: 1982. Regia: RICHARD  ATTENBOROUGH .     Trama: il film presenta fin dalle prime sequenze la morte di Gandhi e l’apoteosi dei suoi funerali. Chi hanno ucciso? La coscienza dell’umanità. Egli, che aveva sempre lottato per la non violenza, fu vittima della violenza.Utilizzando la tecnica del flashback, la narrazione ci rimanda al 1893 in Sudafrica a Maritzburg, dove un poliziotto getta dal treno il giovane avvocato Mohandas Karamichad Gandhi perché viaggiava nella prima classe del treno mentre,come indiano, doveva viaggiare in terza classe; da qui in poi Gandhi inizia la pratica della non violenza e vince le prime battaglie contro la discriminazione razziale in Sudafrica.Nel 1915 torna a Bombay ,assieme alla moglie Kasturba, e si impegna a scoprire l’ India dei settecentomila villaggi. Con l’uso intelligente della stampa e la potenza dell’opinione pubblica vengono le prime vittorie, ma inizia anche la reazione violenta degli Inglesi che culmina nella strage di Amritsar del 13 aprile 1919. La non-collaborazione continua. Inizia il boicottaggio delle merci inglesi , così gli indiani sono invitati a vestirsi semplicemente come Gandhi, con un pezzo di stoffa bianca, fatta in casa. Gli abiti europei sono bruciati . In seguito inizierà la campagna del sale  che culminerà nel 1930 con la famosa marcia verso l’Oceano Indiano. Nel frattempo si manifestano i primi contrasti fra Indù e Musulmani; per placare le discordie  che dividono il suo popolo Gandhi  inizia un digiuno ad oltranza. Le lotte fratricide cessano. L’opinione pubblica mondiale, sensibilizzata dalla stampa, è tutta per Gandhi, contro gli Inglesi. Gandhi ha vinto: l’India nel 1947 diventa indipendente. Ma il problema più grave è la divisione all’interno dell’India in induisti e musulmani. Il conflitto indo-pakistano ha un duro prezzo : un milione di morti. Gandhi reagisce con un ultimo digiuno, disposto a morire per la non violenza del suo popolo ed i conflitti terminano, ma il 30 gennaio 1948  viene ucciso da tre colpi di rivoltella sparati da un fanatico nazionalista indù che accusava Gandhi di collusione con i musulmani.  Il Mahatma si accascia sul terreno  mormorando “Hé Ram!” (Oh Dio!).
Premi: 9 Oscar: miglior film, regia, attore ,sceneggiatura, fotografia, scenografia, sonoro,costumi, montaggio (1982).

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