Mese: ottobre 2016

Ugo Foscolo: poesia,temi e stile

ugo_foscolo

Zante 1778-Londra 1827

La poesia è per Ugo Foscolo un mezzo per esprimere i propri ideali, i propri sentimenti e stimolare gli animi all’azione.

Temi centrali delle sue opere sono: la Libertà, l’Amore, la Bellezza, la Patria, l’Eroismo, l’Immortalità. Questi ideali , secondo  il poeta,  sono irrealizzabili nella vita e nella storia , ma  ad essi è tuttavia necessario ispirarsi per dare un significato al proprio comportamento e alla propria esistenza; per questo lo stesso Foscolo li definisce “illusioni”.

Questo dissidio tra cuore, che s’ispira ed  è alla continua ricerca di tali ideali, e ragione, che li nega , provoca nel poeta una profonda inquietudine e ansia, prettamente romantica, che si rispecchia nella  vita tormentata e movimentata dell’autore > ROMANTICISMO.

I testi foscoliani  hanno uno stile classico :sono ricchi di rimandi alla mitologia greca, costituiti da periodi ampi e complessi,  da un lessico ricercato e solenne, ricco di latinismi e grecismi. Le composizioni più usate dal poeta sono quelle classiche: il sonetto e le odi> NEOCLASSICISMO.

Il Romanticismo

 Fissa i punti chiave

I caratteri principali del Romanticismo italiano furono:
– la rivalutazione della fantasia, della passione e del sentimento; per i romantici infatti ogni uomo si distingueva dagli altri proprio per la forza delle sue passioni>INDIVIDUALISMO;

– l’esaltazione dell’amore,  della libertà, la ribellione al potere costituito, la ricerca della gloria: in altre parole, il gesto eroico individuale come affermazione di sé e della propria volontà> IDEALISMO;
– l’esaltazione dei concetti di patria e di nazione, intesi come una comunità di persone, il popolo, unito da vincoli di lingua, religione, tradizioni e valori condivisi da tutti>PATRIOTTISMO;
– la rivalutazione del Medioevo, considerandolo non più un periodo di ignoranza e superstizione, come avevano fatto gli Illuministi ,ma, al contrario, il momento in cui erano state poste le basi dell’Europa moderna;
– la rivalutazione della religione cristiana come espressione del sentimento religioso individuale e come radice culturale comune a tutti i popoli europei.